Il mare di Tony Canto

Lo scrivo ancora una volta, se a qualcuno per caso fosse sfuggito, Tony Canto è l’autore e compositore di “A Mare Si Gioca” e noi siciliani ne siamo fieri! Doppiamente fieri vista la bravura con la quale, un altro siciliano, Nino Frassica, ha recitato a Sanremo questa poesia musicale. In realtà l’orgoglio che proviamo non è per l’appartenenza dei due artisti alla Sicilia ma è l’orgoglio che, Nino e Tony ci fanno provare nell’appartenere a quel genere umano che è ancora capace di piangere, di non dimenticare, di provare dolore e che alle tragedie non si abitua mai, neanche quando diventano immagini quotidiane.
La profonda umanità di questo artista mi ha spinto a cercarlo.
Tony accetta senza remore, mi accoglie nella sua casa-studio con in braccio l’ultima delle sue tre figlie, il sorriso paterno gli resta addosso anche quando si rivolge a me. Lo guardo con quella sua maglia a righe che pare un gondoliere del Mediterraneo, per un attimo lo immagino abbracciare Aylan con la sua mano forte da papà, il pensiero lacera lo stomaco e questo mi ricorda che non devo dimenticare: A Mare Si Gioca!

Comincio la navigazione con Tony.
Ti va una video intervista? “Certo” mi risponde “facciamo due chiacchiere” e, dopo un caffè che sa di buono tra le maioliche antiche della sua cucina, gli chiedo di prendere la chitarra, per fare scena sottolineo ( ma sappiamo entrambi che lo costringero’ a suonare qualcosa).
Il mare è a venti metri, la casa piena di libri e vita, la moglie e le bambine (muse ispiratrici) gironzolano per le stanze, sento la vocina di una delle figlie, Beatrice, e scopro che il tono è proprio quello che si sente nella canzone (lei è la bimba che dice “A mare si gioca” sul finale).

Da dove inizio?
Dal dire che Tony Canto è un produttore, chitarrista, arrangiatore e cantautore, che collabora con Mario Venuti, Zucchero, Syria, Joe Barbieri, Patrizia Laquidara e con molti altri. Forse un tablet e una prof non sono all’altezza di questa intervista, ma Tony sa di buono ed è paziente, allora continuo, scrivo tra gli appunti che ha prodotto, tra gli altri, gli album di Mannarino e Magneti di Mario Venuti e che lui, come cantautore, ha realizzato album bellissimi: Il Visionario, La strada, Italiano Federale e il singolo Poco Poco.
Dovrei anche sottolineare che è un autore molto apprezzato nel mondo musicale, scrive infatti per Nina Zilli, Mannarino, Patrizia Laquidara, Musica Nuda e Pilar, ma non resisto, nell’intervista chiedo altro, vorrei che si conoscesse l’uomo piu’ che l’artista!

Una chicca pero’ voglio dirvela, anzi due: lo sapevate che nei film “Manuale d’amore” e “La Matassa” ha persino suonato e composto varie colonne sonore?
E vi ricordate lo spettacolo ” Malarazza” su Modugno con Mario Incudine e Kaballa? Ecco: è stata una sua creazione!
E sapete che con lo spettacolo teatrale di Nini Bruschetta gira nei teatri d’Italia suonando dal vivo?

Le sue idee, i suoi contatti, le composizioni, ogni cosa avviene in quella casa magica, in uno studio piccolo e raccolto, dove una finestrella permette al sole di illuminare le strumentazioni professionali che riempono tutto lo spazio. Sul muro vicino alla scrivania- consolle una bacheca mette in bella mostra le foto dei suoi genitori, delle sue figlie e una poesia della moglie, che mi sono permessa di leggere.
Due versi li ho rubati per voi:
io mi consolero’ perchè tavro’ amato
senza riserva, senza cautela alcuna.

Se vi capita di vedere sul lungomare di Spadafora Tony Canto sappiate che in riva al mare raccoglie sassi, note e parole che poi noi ritroviamo nella sua musica.
Il mare di Tony è quel Mediterraneo dove tutti bambini torneranno a giocare.
O almeno ce lo auguriamo tutti.

 

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